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La storia di Vivian Maier è una bella storia amara, ma partiamo dalla fine.
Nel 2007 un’ anziana donna che nella vita svolse il lavoro di nanny o tata, dovette vendere tutte le sue proprietà ad un fondo d’asta a causa di gravissimi problemi economici.
Nel 2009 un certo John Maloof, un agente immobiliare di Chicago, acquistò con pochi dollari, qualche scatola di vecchi negativi e diverse fotografie. Dopo aver rovistato tra le stampe riuscì a scovare il nome della persona che scattò quelle fotografie, si chiamava Vivian Maier.

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Si mise alla ricerca di informazioni su questa donna e l’unica cosa che trovò fu un necrologio di qualche giorno prima.
Nessuna notizia su di lei, se non il fatto che appunto fosse la classica Mary Poppins e che girava spesso con la sua fotocamera (la Rolleiflex, la Leica, e la Zeiss Contarex), sia durante il lavoro che durante le sue ordinarie passeggiate per la città.

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Ebbene, era quello che oggi chiamano fotoamatore  (i professionisti ci tengono parecchio a questa distinzione). Una persona che amava fotografare per passione pura, senza il problema di dover piacere e di dover trovare acquirenti, di certo non alla ricerca dei “like”.
Infatti le sue foto non le fece mai vedere a nessuno.

December 2, 1954, New York, NY 
John cominciò a digitalizzare le foto e le pubblicò su diversi blog e siti di street photography, per condividere con il mondo quegli scatti. 

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Il successo fu immediato, la critica e molti galleristi dissero che era stata scoperta un’artista sopraffina, di altissimo livello e che non aveva nulla da invidiare ai fotografi di strada ben più blasonati.

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Nelle sue opere è evidente la ricerca del suo mondo circostante: abiti, accessori, visi, sguardi, bambini, animali, sono raccontati in un modo semplice ed allo stesso tempo molto delicato.

John Maloof ancora oggi continua nella sua ricerca e nella catalogazione del materiale che ci ha lasciato Vivian, organizza mostre in tutto il mondo e ha collaborato alla realizzazione di un documentario.


Che dire, mica male per un fotoamatore che scatta nei ritagli di tempo.

A.B.

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1954, New York, NY

October 31, 1954. New York, NY

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Quattro farabutti con la passione della fotografia, nient'altro degno di nota.